
Bellavista: l’arte di interpretare la Franciacorta
2025
Via Roma 6 – 38060 Nomi (TN)
Non tutte le cantine riescono a emozionare ancora prima di versare il primo calice. Pedrotti Spumanti ci è riuscita. Tra storia di famiglia, una grotta dal fascino unico e l’accoglienza autentica di chi vive il vino ogni giorno, questa visita si è trasformata in una delle esperienze più coinvolgenti del nostro viaggio in Trentino.
Nel piccolo borgo di Nomi, in Vallagarina, abbiamo scoperto una realtà familiare che da oltre un secolo custodisce la tradizione del Metodo Classico trentino, offrendo ai visitatori un percorso autentico dove storia, territorio e passione si fondono in un’esperienza davvero memorabile.
Fondata nel 1901, Pedrotti è una delle case spumantistiche storiche del Trentino. Oggi l’azienda è guidata dalla quarta generazione della famiglia, le sorelle Donatella e Chiara Pedrotti, che portano avanti con entusiasmo il lavoro iniziato dai loro predecessori, continuando a valorizzare il Trentodoc attraverso una produzione artigianale fortemente legata al territorio. La filosofia aziendale è rimasta immutata nel tempo: creare bollicine eleganti e identitarie, rispettando la natura e i lunghi tempi del Metodo Classico.
Noi abbiamo scelto il percorso “Alla scoperta del territorio”, un’esperienza che permette di conoscere da vicino la storia della famiglia Pedrotti, la produzione degli spumanti e uno dei luoghi più affascinanti che abbiamo mai visitato durante i nostri tour in cantina.
Ad accompagnarci è stata Chiara Pedrotti, una delle titolari dell’azienda. Fin dai primi minuti è riuscita a trasmetterci non solo la sua grande preparazione tecnica, ma soprattutto l’amore autentico per la storia della propria famiglia e per il territorio trentino. Ogni spiegazione nasce dall’esperienza diretta di chi vive quotidianamente la cantina, e questo rende la visita estremamente coinvolgente. Con semplicità, disponibilità e competenza, Chiara accompagna gli ospiti in un racconto che va ben oltre gli aspetti tecnici della produzione, trasformando ogni ambiente in una pagina di storia.
Dopo aver visitato la cantina e scoperto le diverse fasi della produzione degli spumanti Trentodoc, arriva il momento più emozionante dell’intero percorso: la Grotta dello Spumante.
Definirla semplicemente una cantina di affinamento sarebbe riduttivo.
Si tratta di una straordinaria cavità naturale scavata nella roccia, ampliata durante la Prima Guerra Mondiale come fortificazione militare e successivamente utilizzata come rifugio antiaereo dalla popolazione durante il secondo conflitto mondiale. Oggi questo luogo è diventato il cuore pulsante di Pedrotti Spumanti, dove migliaia di bottiglie riposano lentamente sui lieviti, in condizioni naturali ideali di temperatura e umidità. Non a caso Luigi Veronelli la definì la “Cattedrale dello Spumante”, un appellativo che descrive perfettamente la sensazione che si prova entrando al suo interno.
Il silenzio, le pareti di roccia, la luce soffusa e le interminabili file di bottiglie creano un’atmosfera quasi surreale. È uno di quei luoghi dove il tempo sembra fermarsi e dove si comprende davvero quanto il Metodo Classico sia fatto soprattutto di pazienza, attesa e rispetto della natura.
Terminata la visita, ci siamo accomodati nell’area dedicata alla degustazione, sempre all’interno della suggestiva Grotta dello Spumante. Un contesto unico, che rende ogni calice ancora più emozionante.
Il percorso degustativo propone una selezione di Trentodoc rappresentativi della produzione Pedrotti, permettendo di cogliere le diverse sfumature dello Chardonnay e del Pinot Nero coltivati sulle montagne trentine. Ogni vino racconta una parte della filosofia aziendale: eleganza, equilibrio, freschezza e una straordinaria capacità di evolvere nel tempo.
Le spiegazioni di Chiara accompagnano ogni assaggio con naturalezza, aiutando a comprendere il lavoro che si cela dietro ogni bottiglia, dalle lunghe soste sui lieviti fino alle scelte di dosaggio e affinamento. La degustazione diventa così un vero momento di approfondimento, adatto sia agli appassionati sia a chi desidera avvicinarsi per la prima volta al mondo del Trentodoc.
Quello che più ci ha colpito durante questa esperienza è l’accoglienza. La visita si è svolta esclusivamente per noi, permettendoci di vivere ogni momento con calma, di confrontarci direttamente con Chiara e di approfondire ogni curiosità senza alcuna fretta. È proprio questo il valore aggiunto di Pedrotti Spumanti: la capacità di far sentire ogni ospite parte della propria storia.
Visitare Pedrotti significa entrare in una delle realtà più autentiche del Trentino. Una cantina dove la tradizione non è soltanto un racconto, ma un patrimonio che continua a vivere ogni giorno grazie alla passione della famiglia Pedrotti.
Se cercate una visita diversa dal solito, lontana dai grandi numeri e capace di trasmettere emozioni autentiche, il percorso “Alla scoperta del territorio” rappresenta una delle esperienze più interessanti che possiate vivere nel mondo del Trentodoc.
Per noi è stata una delle visite più coinvolgenti dell’intero viaggio tra le cantine del Trentino. E gran parte del merito va proprio a Chiara, che con la sua professionalità, il suo entusiasmo e il suo modo genuino di raccontare il vino è riuscita a trasformare una semplice degustazione in un ricordo che porteremo con noi ancora a lungo.





